Tatuaggi appena realizzati

Una volta completato il tatuaggio, è bene seguire le indicazioni del proprio tatuatore. Nessuno meglio dell’artista, infatti, saprà consigliarvi su come prendervi cura del vostro nuovo pezzo. In assenza di istruzioni precise tuttavia, vi riportiamo alcuni suggerimenti su come comportarsi durante le prime ore.

Cosa fare:

  • Rimuovete la pellicola eventualmente applicata dal tatuatore e lavate il tatuaggio con acqua fresca (tiepida al massimo) e un sapone delicato ad azione igienizzante e pH fisiologico. L’operazione di lavaggio deve essere veloce. Non usate spugne, ma solo le vostre mani ed evitate di  immergere completamente in acqua la zona tatuata.
  • Tamponate delicatamente con un panno perfettamente pulito e morbido, finché la pelle non sarà completamente asciutta. Evitate assolutamente di strofinare.
  • Applicate un trattamento specifico per la cura del tatuaggio, seguendo attentamente le indicazioni riportate sulla confezione (che varieranno in base alla consistenza del prodotto scelto). Gli unguenti e i prodotti a base grassa in genere vanno spalmati con parsimonia: ne basta, infatti, uno strato molto sottile per ottenere risultati eccellenti. Se usate lozioni, invece, potete aumentare leggermente le quantità, tenendo sempre a mente che gli eccessi  non solo non giovano, ma possono addirittura rallentare il naturale processo di cicatrizzazione del tatuaggio. Pertanto, è consigliabile usare quantità moderate di prodotto e ripetere piuttosto il trattamento al bisogno.
  • Tutto il procedimento sopra indicato (lavaggio, asciugatura, applicazione del trattamento) va ripetuto almeno 3 volte al giorno per i primi 7-10 giorni.

Cosa evitare:

  • Non coprite troppo il tatuaggio. Non utilizzate bende o garze. Indossate abiti traspiranti e se potete lasciate il tatuaggio all’aria il più a lungo possibile;
  • Evitate: sauna, bagni in piscina o al mare, bagni turchi e simili;
  • Non esponete la zona tatuata ai raggi del sole o alle lampade abbronzanti. Questa regola vale per tutti i tatuaggi, non solo per quelli appena fatti. Se non volete rinunciare al piacere dell’abbronzatura, usate sempre una crema solare specifica ad alta protezione.
  • Non cedete al prurito. Non dovete assolutamente grattarvi, piuttosto riapplicate il trattamento per alleviare la sensazione di fastidio.

Tatuaggi guariti

I nemici naturali del tatuaggio sono, in definitiva, gli stessi della pelle, ovvero tutto ciò che ne accelera il naturale processo di invecchiamento. Di conseguenza più a lungo riusciamo a conservare la bellezza e l’elasticità della cute, più a lungo preserveremo l’aspetto del nostro tatuaggio. Vediamo insieme quali sono i principali fattori da contrastare per mantenere al meglio il nostro tattoo.

  • Disidratazione:

Oltre ad essere una possibile causa del precoce invecchiamento cutaneo, la disidratazione fa apparire il tatuaggio più spento e vecchio di quanto non sia in realtà. Per evitare che questo accada, applicate con regolarità un trattamento idratante specifico per tatuaggi, assicurandovi che il prodotto sia adatto al vostro tipo di pelle: un burro è un’ottima soluzione per la pelle secca, mentre per le pelli grasse sono sicuramente più indicate le lozioni. 

  • Danni causati dal sole: 

Pur essendo un prezioso alleato del nostro benessere, il sole può causare danni irreparabili alla pelle e rovinare definitivamente un tatuaggio. Per questo motivo è fondamentale proteggere le zone tatuate tutte le volte che ci si espone ai raggi solari, anche per brevi periodi. Scegliete una crema solare ad alta protezione, possibilmente SPF 50, e utilizzatela non solo in vacanza ma tutte le volte che uscite all’aria aperta e il vostro tatuaggio viene colpito dai raggi del sole. Non dimenticate di idratare profondamente la pelle dopo una prolungata esposizione solare.